In Cucina con Galileo
Corsi | Alimentazione | Ricette | Cibo e cultura | Spezie | Bibliogastronomica | Archivio | Contatti
Miglio
Immancabilmente il miglio, a noi fortunati, fa pensare al mangime per canarini, invece questo cereale rappresenta ancora oggi la base alimentare per molte popolazioni dell'Africa e ha avuto un posto di gran rilievo nell'alimentazione delle generazioni che ci hanno preceduto, particolarmente nel Veneto. Addirittura Venezia, assediata dai Genovesi nella guerra del 1378, si salvò grazie proprio al miglio conservato nei suoi magazzini.
Il miglio è ricco di sali minerali ( ferro, magnesio, fosforo, silicio), vitamine del gruppo A e B, contiene inoltre la lecitina che lo rende particolarmente indicato per intellettuali e donne in gravidanza.
Il miglio viene decorticato della scorza indigesta, ed essendo privo di glutine viene utilizzato nella preparazione di pasta e pane speciali.
E' il cerale con la più lunga conservabilità in chicchi ( anche 20 anni), mentre la farina deperisce in fretta.

Cottura del miglio - ricetta base:

Prima della cottura i chicchi vanno accuratamente lavati e scolati, poi vanno fatti tostare brevemente in un filo di olio, quindi si versa il doppio del peso del miglio di acqua bollente, si mescola e si lascia cuocere a fuoco dolce col coperchio per circa 20'.